<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162</id><updated>2011-04-21T19:07:48.979-07:00</updated><title type='text'>siciliablog2</title><subtitle type='html'>approfondimenti/interviste/editoriali/pensieri/sbrodolamenti vari...provenienti da http://siciliablog.blogspot.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://siciliablog2.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-88207567</id><published>2003-01-29T07:28:00.000-08:00</published><updated>2003-01-29T07:28:37.540-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>________________________________________&lt;br /&gt;riccardo orioles &lt;ricc@libero.it&gt;&lt;br /&gt;tanto per abbaiare&lt;br /&gt;27 gennaio 2003 n.163&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Memoria. Oggi, 27 gennaio, ricordiamo Chaim, Marele, Lev, Isaac, Sarah,&lt;br /&gt;tutti gli esseri umani come noi - uomini donne e bambini - che furono&lt;br /&gt;uccisi a milioni, nella civile Europa e da un governo europeo, perche'&lt;br /&gt;appartenevano a una "razza". Di "razze", in Europa, si sta parlando di&lt;br /&gt;nuovo - da qualche anno - anche ora. Percio' stiamo pronti a&lt;br /&gt;combattere, perche' stavolta prima di farne toccare uno combatteremo.&lt;br /&gt;Ricordiamoci anche degli altri che furono uccisi perche' non erano&lt;br /&gt;"normali": gli zingari, che tutt'ora perseguitiamo in tutt'Europa; gli&lt;br /&gt;omosessuali, che morirono a fiumi con gli ebrei; i comunisti, i&lt;br /&gt;partigiani, i dissidenti, a ciascuno dei quali fu dato un triangolo con&lt;br /&gt;un colore e un colpo di fucile.&lt;br /&gt;E ricordiamoci del soldato Ivan, con la sua stella rossa sul berretto:&lt;br /&gt;oggi, se ancora vive, vegeta fra dimenticanza e miseria in qualche&lt;br /&gt;ospizio per poveri del suo Paese. Pero' fu lui, il 27 gennaio del '45,&lt;br /&gt;a buttar giu' i cancelli del lager su cui la civile Europa aveva&lt;br /&gt;scritto "Arbeit macht frei".&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Operai. L'ultima dei leghisti e' quella di mettere dei vagoni separati&lt;br /&gt;per gli immigrati per evitare che diano fastidio ai bianchi. Va bene:&lt;br /&gt;della proposta in se' non vale la pena di parlare, tranne che per&lt;br /&gt;auspicare il momento in cui questa gente si andra' a fare la sua&lt;br /&gt;Padania da qualche parte (in Alabama, in Baviera, in Sudafrica, dove&lt;br /&gt;vogliono loro) e lascera' finalmente in pace noi italiani. Il motivo&lt;br /&gt;per cui ne scrivo e' pero' un altro: nella loro "proposta", i leghisti&lt;br /&gt;scrivono che purtroppo gli immigrati sono diventati cosi' tanti, che&lt;br /&gt;ormai "il cinquantadue per cento degli operai della Zanussi e' di&lt;br /&gt;colore".&lt;br /&gt;Ah. Se cosi' stanno le cose (e non c'e' motivo di dubitarne: in genere&lt;br /&gt;i nazisti erano ben documentati sul numero degli ebrei), e' una notizia&lt;br /&gt;sensazionale, e cambia tutto. Allora non e' vero che lor signori sono&lt;br /&gt;razzisti e ce l'hanno con gli immigrati. No. E' sempre la vecchia razza&lt;br /&gt;dei padroni, padroncini e privilegiati vari, che hanno una paura&lt;br /&gt;atavica di quella gente maledetta - gli operai - e pur di tenerli a&lt;br /&gt;freno non esitano a inventarsi il dio Po, la Padania e la difesa della&lt;br /&gt;razza.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;La storia in tribunale. Nel 1947 in Sicilia il Fronte Popolare ("Vota&lt;br /&gt;Garibaldi") era maggioritario, le occupazioni di terre si susseguivano&lt;br /&gt;dappertutto e la mafia non ce la faceva piu' a controllare i contadini:&lt;br /&gt;che fare? Poche settimane dopo la grande vittoria elettorale delle&lt;br /&gt;sinistre, i gli uomini di Salvatore Giuliano massacrano a colpi di&lt;br /&gt;mitra la folla dei contadini riuniti a festeggiare il Primo Maggio a&lt;br /&gt;Portella delle Ginestre: decine di morti e feriti, omicidio "non&lt;br /&gt;politico" ad opera di banditi, niente mandanti; dei "capi-banditi" uno,&lt;br /&gt;Giuliano, viene ucciso nel sonno poco tempo dopo e l'altro, Pisciotta,&lt;br /&gt;viene avvelenato in carcere con una tazza di caffe': nessuno dei due&lt;br /&gt;parlera' mai e per tutta una generazione la mafia sara' ufficialmente&lt;br /&gt;definita un'"invenzione dei comunisti per diffamare la Sicilia".&lt;br /&gt;Ma un giovane siciliano - Giuseppe Casarrubea, oggi uno storico famoso&lt;br /&gt;- decide di impiegare la propria vita a ricostruire la verita'. E dopo&lt;br /&gt;anni e anni di studi, dopo aver sentito decine di testimoni e&lt;br /&gt;consultato centinaia di documenti (fra cui quelli della Commissione&lt;br /&gt;Antimafia, desecretati da poco) riesce a scoprire che in realta' fra i&lt;br /&gt;"banditi" e alcune autorita' politiche e poliziesche del tempo c'erano&lt;br /&gt;stati dei contatti ben precisi. E scrive la verita'. E questo gli e'&lt;br /&gt;costato un processo.&lt;br /&gt;La prossima udienza e' venerdi' 31. Giorno 30 ci sara' un incontro alla&lt;br /&gt;Biblioteca comunale di Partinico (uno dei paesini da cui provenivano i&lt;br /&gt;"viddani" assassinati) per esprimere solidarieta' a Casarrubea e&lt;br /&gt;ricordare a tutti che i siciliani non dimenticano i loro morti, ne' chi&lt;br /&gt;li ha ammazzati. Ne' dopo cinquant'anni, ne' mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info:  icasar@tin.it&lt;br /&gt;Bookmark: http://www.scuolaantimafia.org/salvatore_giuliano.htm&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Mare 1. "Giornale radio. Tragedia nello Jonio, muoiono sei clandestini.&lt;br /&gt;Gli extracomunitari sono deceduti mentre tentavano di raggiungere le&lt;br /&gt;coste italiane. Il bilancio della tragedia, pero', e' piu' grave: ci&lt;br /&gt;sono 18 dispersi. I sopravvissuti, sei persone tratte in salvo da un&lt;br /&gt;mercantile russo sono in condizioni piuttosto difficili e hanno bisogno&lt;br /&gt;di cure.  Solo sei sopravvissuti, tratti in salvo dall'equipaggio di un&lt;br /&gt;mercantile russo...".&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Mare 2. Peppe Sini: Ragionevole proposta per far cessare le stragi di&lt;br /&gt;immigrati in mare.&lt;br /&gt;"C'e' un solo modo per mettere fine alle stragi di immigrati in mare e&lt;br /&gt;all'arricchimento delle mafie che gestiscono i trasporti clandestini di&lt;br /&gt;persone. E' riconoscere a tutti gli esseri umani il fondamentale&lt;br /&gt;diritto umano a vivere, che in concreto significa anche il diritto di&lt;br /&gt;tutti gli esseri umani a muoversi sul pianeta alla ricerca di un luogo&lt;br /&gt;in cui poter vivere in pace e dignita'. Come dice l'articolo 10 della&lt;br /&gt;Costituzione della Repubblica Italiana, la legge su cui si fonda tutto&lt;br /&gt;il nostro ordinamento giuridico, il nostro stato di diritto, la nostra&lt;br /&gt;democrazia: sarebbe ora di cominciare ad applicarla.&lt;br /&gt;Per fare questo occorre un provvedimento amministrativo urgente piu' di&lt;br /&gt;ogni altro: che lo stato italiano istituisca un servizio di trasporto&lt;br /&gt;pubblico e gratuito per quanti nel nostro paese vogliono venire&lt;br /&gt;fuggendo la fame, la guerra, le persecuzioni e la morte" (Peppe Sini,&lt;br /&gt;Centro di ricerca sulla pace).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Acqua. Gli onorevoli Bassanini, Morando e Amato (Ds) hanno fatto una&lt;br /&gt;proposta di legge per obbligare i comuni italiani a privatizzare gli&lt;br /&gt;acquedotti comunali. Anni addietro, una proposta simile era stata&lt;br /&gt;avanzata da Bassanini, Grillo e Tabacci (Ds, Forza Italia e Cdu): non&lt;br /&gt;passo' per le proteste dei parlamentari piu' responsabili sia di destra&lt;br /&gt;che di sinistra. Adesso ci riprovano, mandando avanti a sondare il&lt;br /&gt;terreno (gli interessi dei "privatizzatori" scavalcano evidentemente i&lt;br /&gt;confini di partito) i piu' disponibili fra i Ds.&lt;br /&gt;In nessun altro paese al mondo e' stata finora resa obbligatoria la&lt;br /&gt;privatizzazione dell'acqua: che nei documenti delle Nazioni Unite e'&lt;br /&gt;indicata come risorsa planetaria globale, non assoggettabile alle&lt;br /&gt;logiche di mercato. Se l'idea di privatizare l'acqua fosse venuta da&lt;br /&gt;Berlusconi, saremmo tutti qui a far casino. Ma viene dai Ds, e percio'&lt;br /&gt;noi compagni (tranne qualche "irresponsabile") ce ne stiamo zitti.&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;In Sicilia il problema dell'acqua e' particolarmente drammatico. Ma a&lt;br /&gt;Catania la privatizzazione dell'acqua va avanti ancora piu' in fretta&lt;br /&gt;che nel resto d'Italia. E va avanti con l'accordo sia della destra -&lt;br /&gt;che amministra il comune - che della "sinistra". Ad esempio, Nella&lt;br /&gt;societa' Sostare srl (costituita il 29.11.2002) uno dei principali&lt;br /&gt;dirigenti e' il dottor Harald Bonura, braccio destro dell'ex sindaco di&lt;br /&gt;centrosinistra Bianco; un ex esponente della locale Cgil ne e' il&lt;br /&gt;direttore. Quanto alla gestione, il Comune (di destra) di Catania si e'&lt;br /&gt;impegnato a rifondere alla societa' (di "sinistra") i mancati guadagni&lt;br /&gt;in caso di fallimento degli introiti degli "stalli". Mercato a modo&lt;br /&gt;loro, "sinistra" a modo loro.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Lo stato dell'informazione. Venticinque giornalisti uccisi, 1420&lt;br /&gt;minacciati o aggrediti, 692 sotto processo, 118 in galera, 389 giornali&lt;br /&gt;chiusi o censurati: e' il bilancio dello stato dell'informazione nel&lt;br /&gt;mondo, secondo Reporters sans frontieres, all'inizio di quest'anno.&lt;br /&gt;(Scrivo questa nota dalla stanza di una piccola associazione di&lt;br /&gt;immigrati che generosamente mi fa usare il suo computer).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Cronaca. Trapani. Un elicottero grigio e senza segni distintivi si e'&lt;br /&gt;posato la settimana scorsa sul piazzale antistante un centro per la&lt;br /&gt;commercializzazione della carne di coniglio, gestito dalla cooperativa&lt;br /&gt;"La Talpa". Ne sono scesi due uomini con passamontagna e armati di&lt;br /&gt;fucile che hanno "catturato" un lavoratore della cooperativa, gli hanno&lt;br /&gt;chiesto dove si trovasse il "capo" della stessa e al suo rifiuto&lt;br /&gt;l'hanno lasciato malconcio per terra. Gli altri lavoratori, accorrendo,&lt;br /&gt;hanno fatto appena in tempo a vedere l'elicottero alzarsi in volo.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Cronaca. Napoli. Brillante operazione del commissariato Vomero, della&lt;br /&gt;Celere e dei Reparti Antisommossa dei carabinieri che, con l'impiego di&lt;br /&gt;appena quaranta uomini fra agenti, celerini e forze speciali sono&lt;br /&gt;finalmente riusciti a por termine allo sconcio dell'occupazione di un&lt;br /&gt;appartamento di due stanze in via Belvedere da parte di una&lt;br /&gt;quasi-terrorista settantaquattrenne, tale Ferraresi Anna. Costei, che&lt;br /&gt;da circa quarant'anni occupava l'appartamentino pagando regolarmente&lt;br /&gt;l'affitto al padrone di casa, negli ultimi mesi era rimasta indietro&lt;br /&gt;(secondo il padrone) coi pagamenti. Lei sostiene di avere regolarmente&lt;br /&gt;versato i bollettini alla posta: ma il padrone non le ha creduto e ha&lt;br /&gt;chiamata la polizia, che e' intervenuta e ha fatto giustizia sia della&lt;br /&gt;vecchietta che dei vicini che si erano affacciati per difenderla.&lt;br /&gt;La donna e' stata letteralmente buttata di forza in mezzo alla strada,&lt;br /&gt;senza un posto dove andare. Le e' stato tuttavia benevolmente&lt;br /&gt;consigliato di studiare la situazione e di adire, eventualmente, le vie&lt;br /&gt;legali: se e' vero, come lei sostiene, che ha conservato le ricevute&lt;br /&gt;degli affitti pagati, non c'e' dubbio che nel giro di qualche anno&lt;br /&gt;potra' avere diritto a rientrare a casa sua.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Cronaca. Milano. Un pensionato di 77 anni, Mario M., ha rischiato di&lt;br /&gt;annegare nelle acque del fiume Olona, a Nerviano, dov'era scivolato per&lt;br /&gt;un malore. Un operaio di passaggio, Martino M. di 44 anni, si e'&lt;br /&gt;tuffato senza esitazione nelle acque del fiume e, nonostante la&lt;br /&gt;temperatura gelida e le forti correnti, e' riuscito a tirar su il&lt;br /&gt;poveretto. Da un'ambulanza prontamente accorsa il pensionato e' stato&lt;br /&gt;immediatamente trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Rho,&lt;br /&gt;dove - nonostante il forte stato di assideramento - e' stato con&lt;br /&gt;successo curato e pochi giorni dopo dimesso. L'operaio e' albanese.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Cronaca. Catania. Consegnate dall'Associazione Partigiani al Comune&lt;br /&gt;5000 firme raccolte dai cittadini contro la bizzarra idea di intitolare&lt;br /&gt;una strada al gerarca fascista Fiilippo Anfuso, uomo di collegamento&lt;br /&gt;fra Mussolini e Hitler e coinvolto nell'assassinio dei fatelli&lt;br /&gt;Rosselli. Che altri fratelli vogliono far fuori adesso, se hanno tanta&lt;br /&gt;nostalgia per Anfuso?&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Cartellone. Spettacolo dei pupi "Peppino di Cinisi contro la mafia"&lt;br /&gt;della Compagnia Marionettistica Popolare Siciliana. Ieri su Rai 3 in&lt;br /&gt;"Racconti di vita". L'otto febbraio a Cinisi per il nuovo Circolo&lt;br /&gt;Musica e Cultura. Il 10 marzo a Bologna, alla Carovana antimafia&lt;br /&gt;dell'Arci. Prima e dopo il 10 marzo da qualche altra parte in Emilia,&lt;br /&gt;se qualcuno di voi l'organizza. "Lo spettacolo e' in giro per&lt;br /&gt;raccogliere i fondi per la riapertura di Radio Aut a Terracini.&lt;br /&gt;Diffondete tutto e grazie mille!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: angelosicilia@inwind.it&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Avevo scritto, presuntuosamente, qualcosa sull'effetto serra e il buco&lt;br /&gt;dell'ozono. Risposte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piero.cavina@coopitalia.coop.it wrote:&lt;br /&gt;&lt; L'ozono non dovrebbe c'entrare niente con l'effetto serra. Al&lt;br /&gt;contrario sono le (ben piu' cospicue e "lussuose") emissioni di&lt;br /&gt;anidride carbonica a provocarlo... senza contare tutte le (altrettanto&lt;br /&gt;"lussuose") reazioni esotermiche &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;longagnani@yahoo.it rinterza:&lt;br /&gt;&lt; Ciao. Hai confuso l'effetto serra con il buco nello strato di ozono &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh. Per fortuna non m'ha sentito la mia professoressa di scienze, la&lt;br /&gt;signora Crupi. Mi avrebbe senz'altro rimandato a posto impreparato,&lt;br /&gt;proprio come faceva allora.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Giovanni wrote:&lt;br /&gt;&lt; Carissimi, in un giorno in cui ci stanno letteralmente triturando le&lt;br /&gt;palle con la beatificazione di Gianni Agnelli (l'avvocato... ma de che?&lt;br /&gt;in tribunale mai visto!) vorrei ricordarvi che benche' colto, elegante,&lt;br /&gt;raffinato (il contrario di Berlusconi) il suddetto:&lt;br /&gt;1) quando quelli della sua eta' andavano in montagna con i partigiani&lt;br /&gt;lui sciava a St. Moritz o folleggiava in Cote d'Azur;&lt;br /&gt;2) sara' pure stato un borghese illuminato ma si e' sempre fatto gli&lt;br /&gt;affaracci suoi e la sua Fiat, ha sfruttato e licenziato, in tutto il&lt;br /&gt;mondo, migliaia di persone;&lt;br /&gt;3) sara' pure stato un brillante capitano d'industria ma la sua Fiat ha&lt;br /&gt;sempre avuto generosissimi aiuti dallo stato, ha operato per anni in&lt;br /&gt;regime di monopolio e quando questo e' finito e' subito fallita;&lt;br /&gt;4) sara' stato amico di Ugo La Malfa ma la sua Fiat era dentro a&lt;br /&gt;Tangentopoli fino al collo;&lt;br /&gt;5) ha appoggiato, indistintamente, tutti i governi degli ultimi&lt;br /&gt;sessant'anni, compreso l'Ulivo che gli ha dato gli incentivi alla&lt;br /&gt;rottamazione, snobbava Berlusconi ma alle ultime elezioni l'ha&lt;br /&gt;appoggiato;&lt;br /&gt;6) avra' sicuramente finanziato Italia Nostra ed il Wwf ma se l'Italia&lt;br /&gt;e' tutta un'autostrada e nelle citta' non si respira e' perche' lui&lt;br /&gt;potesse vendere piu' auto;&lt;br /&gt;7) era laico ma alla fine ha chiamato il prete;&lt;br /&gt;8) aveva la pessima abitudine di rompere i coglioni alle persone&lt;br /&gt;telefonando all'alba;&lt;br /&gt;9) era un simbolo per tutti quei fighetti che portavano l'orologio&lt;br /&gt;sopra la camicia o la cravatta sopra il pullover (ma ti pare!);&lt;br /&gt;10) last but not least era iuventino.&lt;br /&gt;Riposi in pace &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Borderline wrote:&lt;br /&gt;&lt; Non immaginavo che noi Italiani avessimo scatenato cosi tante guerre,&lt;br /&gt;e pensare che passiamo sempre per "Italiani brava gente"! Immaginavo&lt;br /&gt;che i guerrafondai Europei per antonomasia fossero i Tedeschi. In ogni&lt;br /&gt;caso tanto di cappello ai Tedeschi di oggi, che hanno appreso l'amara&lt;br /&gt;lezione della guerra e hanno capito che bisogna fare di tutto per&lt;br /&gt;evitarla; perche' noi Italiani dobbiamo essere sempre cosi' coglioni? A&lt;br /&gt;quanto pare la Germania ha fatto tesoro del suo truce passato e noi&lt;br /&gt;no... Forse come fu denazistificata la Germania dopo la seconda guerra&lt;br /&gt;mondiale, cosi' doveva essere defascistizzata per bene l'Italia, forse&lt;br /&gt;ci voleva una Norimberga anche da noi, invece ci hanno preso sottogamba&lt;br /&gt;perche' nemmeno la guerra sapevamo fare bene, ma a dare il cattivo&lt;br /&gt;esempio siamo sempre i primi. Ricordiamoci che Hitler e' stato allievo&lt;br /&gt;di Mussolini, e non viceversa. E adesso c'e' un altro che fa il capo&lt;br /&gt;dello stato e il ministro degli esteri, che e' populista, maccheronico&lt;br /&gt;e rilancia l'immagine peggiore degli Italiani: quella di vigliacchi&lt;br /&gt;opportunisti che si schierano sempre col piu' forte e non sono capaci&lt;br /&gt;di avere un'idea propria &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Tommaso wrote:&lt;br /&gt;&lt;  Non ho mai letto la Fallaci, ma non penso proprio possa essere&lt;br /&gt;definita antisemita o antisionista. Sara' un refuso? &gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Non e' un refuso. Tecnicamente, gli arabi sono tanto semiti quanto gli&lt;br /&gt;ebrei: non a caso le vignette di Arafat, nei giornali anti-arabi,&lt;br /&gt;presentano i medesimi tratti fisici caricaturizzati (naso, labbra, ecc)&lt;br /&gt;che, nei giornali anti-ebrei, caratterizzano invece le caricature degli&lt;br /&gt;ebrei. E' interessante notare anche che, sovente, i soggetti che&lt;br /&gt;esprimono la propaganda anti-araba sono i medesimi che,&lt;br /&gt;contemporaneamente o a distanza di qualche anno, portano o portavano&lt;br /&gt;avanti quella anti-ebrea: negli Stati Uniti questo fenomeno e'&lt;br /&gt;particolarmente evidente.&lt;br /&gt;Alla base di entrambi c'e' il sentimento di una oscura identita'&lt;br /&gt;"ariana" (artificiale e quindi intrinsecamente debole) che viene&lt;br /&gt;percepita come vulnerabile e dunque minacciata su certi terreni dai&lt;br /&gt;"non-ariani".&lt;br /&gt;L'ebreo e' molto piu' libidinoso di noi tedeschi, e dunque e'&lt;br /&gt;pericoloso per le ingenue (e per noi frigide) donne ariane; l'arabo,&lt;br /&gt;grazie alla sua animalesca vis copulandi, si riproduce molto piu'&lt;br /&gt;velocemente di noi bianchi e questo (come leggiamo nelle dotte analisi&lt;br /&gt;"geopolitiche" di alcuni editorialisti) e' un pericolo per la civilta'.&lt;br /&gt;L'ebreo e' abile e manovriero negli affari, contrariamente al franco e&lt;br /&gt;ingenuo tedesco: che dunque bisognera' difendere dai suoi trucchi, che&lt;br /&gt;non siamo in grado di elencare ma che sicuramente esistono, visto che&lt;br /&gt;cosi' tanti ebrei hanno i soldi e tanti poveri tedeschi no. L'arabo,&lt;br /&gt;che in fondo e' un incivile beduino, detiene ricchezze immeritate (il&lt;br /&gt;petrolio) di cui si vale per ricattare noi ingenui occidentali: che&lt;br /&gt;dovremo pur difenderci, a un certo punto.&lt;br /&gt;Entrambi i popoli (o meglio: entrambe le razze) sono (terza&lt;br /&gt;caratteristica) sporchi, fisicamente poco puliti: le due propagande&lt;br /&gt;antisemite sono molto chiare su questo punto, che per uno psicanalista&lt;br /&gt;sarebbe forse il piu' interessante.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Fallaci in ispecie, a queste coincidenze di&lt;br /&gt;antisemitismo ne aggiungo una quarta, che e' di carattere&lt;br /&gt;sintattico-narrativo. Rilegga gli antisemiti italiani Anni Trenta&lt;br /&gt;(Appelius o Interlandi, per esempio) e ritrovera' certi ritmi&lt;br /&gt;sintattici, certi stigma di stile, certi "assolo", che sono esattamente&lt;br /&gt;gli stessi: lei e' un po' piu' sofisticata, ma non poi tanto.&lt;br /&gt;Coincidenza fortuita ma carina, sia nell'antisemitismo del Ventennio&lt;br /&gt;che in quello della signora il linguaggio ufficiale e' il&lt;br /&gt;falso-fiorentino uso turisti: che ahime' gli americani non distinguono,&lt;br /&gt;come non sanno distinguere il Chianti vero da quello di trattoria. Fra&lt;br /&gt;i toscani fascisti, pero', c'erano dei personaggi umanissimi (penso a&lt;br /&gt;Ottone Rosai, o a Malaparte) che del loro toscanesimo e persino del&lt;br /&gt;loro fascismo facevano scena si', ma con sincerita' e con rispetto; e&lt;br /&gt;si avvicinavano all'arte per questa via. La Fallaci e' fasulla, da cima&lt;br /&gt;a fondo, tanto toscana quanto i David di plastica che gli americani si&lt;br /&gt;portano a casa tutti contenti.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt; Sono il cantastorie Fortunato Sindoni. Le mie ballate parlano di&lt;br /&gt;pace, di (anti)mafia, di solidarieta', di satira politica. Mi rendo&lt;br /&gt;disponibile per iniziative di carattere politico, culturale, di&lt;br /&gt;solidarieta'. Se mi volete telefonatemi al 090.9731446 &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bookmark: http://web.tiscali.it/cantastoriesindoni&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Teofrasto &lt;caratteri@eleuteros.el&gt; wrote:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Fighetto. "Ehi bello!" ti grida di lontano: ti afferra con tutt'e&lt;br /&gt;due le mani e te le stringe calorosamente, ti accompagna per un pezzo&lt;br /&gt;di strada, ti chiede quando ci rivediamo e, sempre complimentandoti,&lt;br /&gt;finalmente se ne va. Se e' di sinistra, cerca di piacere anche alla&lt;br /&gt;destra, per sembrare piu' imparziale. Se e' di destra, fa&lt;br /&gt;l'"intellettuale". Capelli e barba, sempre all'ultima moda. In piazza,&lt;br /&gt;lo vedi dietro ai bei ragazzi e ai banchieri. Comunque sempre dappresso&lt;br /&gt;ai pezzi grossi, anche al teatro (dove arriva in ritardo, per farsi&lt;br /&gt;notare). Colombe di Sicilia, corna di gazzella, bottiglie di cristallo,&lt;br /&gt;bastoni intagliati ("li fanno a Sparta"), tappeti: niente che non&lt;br /&gt;possieda, e che non vada mostrando in giro. Ha un cortiletto sotto&lt;br /&gt;casa, tipo palestra, con sabbia, linee di gesso e tutto: e ci invita&lt;br /&gt;saltimbanchi, filosofi, gladiatori, pittori, cantanti pop, tutti:&lt;br /&gt;purche' si esibiscano un paio d'ore nel suo "locale".&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Il Ghe-pensi-mi, a dire il vero, e' pieno di buone intenzioni; solo che&lt;br /&gt;fa danno. Tutti, dopo sei ore di riunione, finalmente sono d'accordo?&lt;br /&gt;"Un momento! Bisognerebbe riesaminare il punto b comma terzo...". E&lt;br /&gt;quelli naturalmente lo mandano affanculo. Non si riesce a trovare quel&lt;br /&gt;ristorante? "La so io, la scorciatoia...". E dopo mezz'ora eccoli&lt;br /&gt;spersi all'altro capo della citta'. "Ma perche' litigate?" "Fatt'i&lt;br /&gt;cazzi tui!".&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;blauritter wrote:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; ma femme en tigresse,&lt;br /&gt;aux yeux d'ennemie,&lt;br /&gt;aux griffes sanglantes&lt;br /&gt;de ma ame,&lt;br /&gt;et pourtant,&lt;br /&gt;si douce en se donnant &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Tindaro La Rosa, comunista e sindacalista siciliano, wrote:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; Una sola cosa accomuna gli uomini:&lt;br /&gt;la morte dopo la vita;&lt;br /&gt;ma nessuna cosa accomuna tutti nella vita.&lt;br /&gt;La politica aggrega, ma nella diversita'&lt;br /&gt;di scelte; educa sul come vivere, organizzarsi e agire.&lt;br /&gt;Non siamo e non potremo mai essere&lt;br /&gt;tutti gli stessi, perche' partiamo da posizioni&lt;br /&gt;tanto diverse per andare in direzioni tanto&lt;br /&gt;diverse, per raggiungere obiettivi distanti e&lt;br /&gt;contrastanti.&lt;br /&gt;Non siamo tutti gli stessi&lt;br /&gt;e non e' vero che sono tutti gli stessi,&lt;br /&gt;sia sul piano generale che particolare,&lt;br /&gt;sia collettivamente che individualmente. &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;La "Catena di San Libero" e' una e-zine gratuita, indipendente e senza&lt;br /&gt;fini di lucro. Viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta. Per&lt;br /&gt;riceverla, o farla ricevere da amici, basta scrivere a: ricc@libero.it.&lt;br /&gt;Per non riceverla piu', basta un messaggio "cancella".&lt;br /&gt;La "Catena" non ha collegamenti di alcun genere con partiti, lobby,&lt;br /&gt;gruppi di pressione o altro. L'autore e' un giornalista professionista&lt;br /&gt;indipendente. Parte dei suoi contenuti si possono trovare su&lt;br /&gt;www.clarence.com, e inoltre su www.carmillaonline.com, www.ilnuovo.it,&lt;br /&gt;www.girodivite.it, www.onnivora.net e altri siti. Puoi farla circolare&lt;br /&gt;su siti, mail, volantini, giornali ecc., purche' non a fini di lucro.&lt;br /&gt;Chi desiderasse (ma non e' obbligatorio: la "Catena" arriva gratis)&lt;br /&gt;contribuire alle spese puo':&lt;br /&gt;-- fare bonifico su: Riccardo Orioles, conto BancoPosta 16348914 (abi&lt;br /&gt;07601, cab 16500);&lt;br /&gt;-- oppure anche mandare ricariche TIM al numero 333.7295392.&lt;br /&gt;Nota. Gli indirizzi provengono da richieste, elenchi o servizi di&lt;br /&gt;pubblico dominio pubblicati in rete. Vengono utilizzati esclusivamente&lt;br /&gt;per l'invio di questa e-zine. Sono trattati secondo la legge 675/1996&lt;br /&gt;(Tutela delle persone e altri soggetti rispetto al trattamento di dati&lt;br /&gt;personali).&lt;br /&gt;Questa mail e' protetta dalla legge italiana sulla privacy. Non puo'&lt;br /&gt;essere legalmente sottoposta a Echelon o procedimenti simili. I&lt;br /&gt;contravventori, enti governativi compresi, verranno perseguiti ai sensi&lt;br /&gt;di legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Per collaborare a questa e-zine, o per criticarla o anche semplicemente&lt;br /&gt;per liberarsene, basta scrivere a ricc@libero.it -- Fa' girare.&lt;br /&gt;"A che serve vivere, se non c'e' il coraggio di lottare?" (Giuseppe&lt;br /&gt;Fava)&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-88207567?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/88207567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/88207567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_26_archive.html#88207567' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-88008717</id><published>2003-01-25T08:30:00.000-08:00</published><updated>2003-01-25T08:30:08.680-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;font color="#FFFFFF" size="5"&gt;CONTINENTE RIBELLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#FFFFFF" size="3"&gt;Il nuovo numero di TRIBU'ASTRATTE sarà disponibile fra qualche giorno in tutte le feltrinelli d'Italia e in numerose librerie e edicole.&lt;br /&gt;Nel frattempo buona navigazione: &lt;a href="http://www.tribuastratte.it" target="_blank"&gt;tribuastratte.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-88008717?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/88008717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/88008717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_19_archive.html#88008717' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-87946841</id><published>2003-01-24T00:11:00.000-08:00</published><updated>2003-01-24T00:11:55.920-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="2"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/fdg01/20030124085597982/20030124085597982.shtml"&gt;ansa.it&lt;/a&gt;:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="3"&gt;(ANSA) - ROMA, 24 GEN - E' morto Gianni Agnelli. Il presidente d'onore della Fiat e senatore a vita Giovanni Agnelli e' deceduto stamani a Torino. La notizia si e' diffusa attorno alle 8:30, ma sinora non sono giunte comunicazioni ufficiali ne' dalla famiglia ne' dalle aziende del gruppo Agnelli. &lt;br /&gt;24/01/2003 08:55 &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-87946841?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87946841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87946841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_19_archive.html#87946841' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-87409361</id><published>2003-01-14T01:18:00.000-08:00</published><updated>2003-01-14T01:18:27.730-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>riccardo orioles &lt;ricc@libero.it&gt;&lt;br /&gt;tanto per abbaiare&lt;br /&gt;13 gennaio 2003 n.161&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Che cosa tiene su i siciliani. "Tuffati" disse lu re. 'U caruso guizzo'&lt;br /&gt;lestamente giu' diritto come un pesce (da donde il nome) e per qualche&lt;br /&gt;picca di lui non rimase che il collie' di bollicine su dall'acqua&lt;br /&gt;profonda. Eppoi le bollicine si ruppero e ricciuta e ridente rivenne su&lt;br /&gt;la testa. "Rieccovi l'anello, maesta'!". "Bene!" sorrise il re. "Bene!"&lt;br /&gt;ripete' la comarca. "Adesso finalmente potro' sapere... - il re era&lt;br /&gt;molto curioso: artravorta avia fatto allivari solinghi e soli dui&lt;br /&gt;picciriddi allo scopo di viiri che lingua cristiana o babelica ne&lt;br /&gt;sortissi - adesso potro' sapere che cosa, contro ogni leggi di fisica,&lt;br /&gt;vi tiene a galla l'Isola". "Maesta' - disse un barone - ma gia' e' ben&lt;br /&gt;noto. Le tre colonne cristalline: a Passero, a Lilibeo e a Peloro, coi&lt;br /&gt;tre ciclopi che le fecero a quei tempi". "Si' ma allora non c'era la&lt;br /&gt;tecnologgia!". Lu re fece un cenno e uno dei cortigiani porse al&lt;br /&gt;ragazzo un attrezzo, un coso lucido piccolo e vetroso, con un occhiuzzo&lt;br /&gt;in mezzo. "Ora tu metti questa cosa appress'alla colonna. Quando l'hai&lt;br /&gt;messa, premi qua. Eppoi o resti lassotto o risali, come vuoi". Il&lt;br /&gt;ragazzo afferro' la webcam, sorrise a tutto il mondo e si catamino' di&lt;br /&gt;sotto: un attimo prima c'era, un attimo dopo non c'era piu'.&lt;br /&gt;Passarono alcuni momenti, e sul dispay del sovrano si  accese - come da&lt;br /&gt;previsione - la lucina. Eppoi, sfocate ma riconoscibili (settantadue&lt;br /&gt;puntipollice bianconero) le Gif cominciarono a scorrrere su tutti i&lt;br /&gt;monitor della Rete. "What is it?". Una valigia di cartone: e, da fuori&lt;br /&gt;campo, la mano del ragazzo che la raddrizzava. "E questa?". Un'asta di&lt;br /&gt;bandiera, si direbbe: con pochi filamenti attaccati ma una&lt;br /&gt;faucimmatteddu rugginosa ancora fissa alla punta. Eppoi riloggi fermi,&lt;br /&gt;pacchi di lettere e vaglia, fiaschi, marranzani, nache di legno,&lt;br /&gt;bummuli, barde di carretto, stellette militari, coppole, e remi di&lt;br /&gt;barche, e foto dei Due Amici, e cuteddi... tutta 'na massa di&lt;br /&gt;paccottiglia miserabile e smancicata che invero - improvvisamente e con&lt;br /&gt;schifo si rese conto il re - non era ammucchiata attorno alla colonna&lt;br /&gt;ne' adiacente alla medesima, ma era semplicemente la colonna stessa.&lt;br /&gt;Altro che colonne ciclopiche... "Ecco che cosa li teneva a galla, i&lt;br /&gt;fetenti!".&lt;br /&gt;"Richiamo il ragazzo, maesta'?". "Che richiami a fare?  Lascialo nella&lt;br /&gt;loro spazzatura". Con uno sbuffo, re Federico s'alzo'. "In Germania, in&lt;br /&gt;Germania! Ce ne torniamo in Europa. E io che credevo ai miti". E&lt;br /&gt;s'incammino' via dal salone, con tutta la comarca dei cortigiani&lt;br /&gt;dietro. Nessuno penso' a spegnere i monitor, e la webcam per quanto&lt;br /&gt;obsoleta era di tipo buono. Cosi' se passi da Messina e hai tempo da&lt;br /&gt;perdere ancora puoi buttare un'occhiata sul fondamento della Sicilia in&lt;br /&gt;bianco e nero, sui pesci che se lo smusano curiosi e le alghe che lo&lt;br /&gt;carezzano indifferenti.&lt;br /&gt;Ogni tanto, entrando improvvisamente nella schermata come in un&lt;br /&gt;videogame postmoderno - da su, da giu', da mancina, da dritta - appare&lt;br /&gt;la figurina di un ragazzo che coglie amorosamente le vecchie cose e le&lt;br /&gt;rimette dentro alla colonna: non senza averci fischiato dentro se era&lt;br /&gt;un flauto, o averci mimato una mossa se un coltello. Non pare che abbia&lt;br /&gt;gran voglia di risalire: e menu mali, accussi' almeno un altro poco&lt;br /&gt;restiamo a galla.&lt;br /&gt;(omaggio a A.C.)&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Il baldo cacciatore. Ale'! Domani me ne vado a caccia! Schioppo,&lt;br /&gt;cartucce e cartuccera e via per i boschi! Caccia di che? Ma di Bossi,&lt;br /&gt;naturalmente. Bossi, lega, leghisti, gentilini e gia' che ci sono anche&lt;br /&gt;preti e frati. Dici che vado in galera? Ma no! Una volta si': ma ora in&lt;br /&gt;Italia la legge e' che uno puo' tranquillamente andare a caccia di chi&lt;br /&gt;gli pare, purche' lo faccia nell'ambito della stagione venatoria e lo&lt;br /&gt;faccia ridendo. Non ci credi? Ecco qua: "Comunichiamo l'apertura della&lt;br /&gt;caccia per la seguente selvaggina: albanesi, kossovari, zingari,&lt;br /&gt;extracomunitari in genere. E' consentito l'uso di armi quali fucili di&lt;br /&gt;ogni genere, carabine di precisione e pistole; in presenza di stormi&lt;br /&gt;numerosi e' ammesso anche l'uso di bombe a mano. E' ammesso l'uso di&lt;br /&gt;cani...". E cosi' via.&lt;br /&gt;Ora, questo non e' un volantino clandestino. L'hanno trovato appeso&lt;br /&gt;dentro a una fabbrica, alla Marelli. E l'hanno portato ai carabinieri.&lt;br /&gt;E c'e' stato il processo. Il giudice, alla fine, ha sentenziato che il&lt;br /&gt;volantino "non ha un contenuto razzista" perche' "e' giocato tutto sul&lt;br /&gt;filo del paradosso". E dunque, non puo' essere punito. Bene. Dunque in&lt;br /&gt;Italia minacciare di sparare alla gente non e' piu' reato. Non so se&lt;br /&gt;ora vogliono dare anche la medaglia ai brigatisti: in fondo, non erano&lt;br /&gt;che dei precursori. Si comincia sempre con un volantino.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Adel Smith - il fanatico "islamista"  picchiatore e picchiato, tutto in&lt;br /&gt;diretta, alla tv - e' musulmano, mi pare, quanto lo sono io. Non so se&lt;br /&gt;sbarchi il lunario vendendosi per feroce Saladino o se sia direttamente&lt;br /&gt;pagato da qualcuno interessato a far casino. L'Italia e' il paese dove&lt;br /&gt;gli "anarchici" che mettono le bombe alle questure alla fine risultano&lt;br /&gt;essere in paga, ogni ventisette, ai servizi segreti. E il nostro, che&lt;br /&gt;Allah, lo conservi, ha tutta l'aria di essere uno di questi. Fatto sta&lt;br /&gt;che Adel Smith non l'ha inventato ne' Bin Laden ne' lo sceicco Omar.&lt;br /&gt;L'ha inventato Bruno Vespa, l'anno scorso, quando lo tiro' su dalla&lt;br /&gt;strada e lo gabolo' agli italiani come ferocissimo capo dei musulmani&lt;br /&gt;italiani, che non l'avevano mai ne' visto ne' considerato prima&lt;br /&gt;d'allora. Sulle orme di Bruno Vespa, una televisione locale gl'inventa&lt;br /&gt;una trasmissione apposta, qualcosa del genere "Il feroce Ali' Smith&lt;br /&gt;sputa addosso agli italiani".&lt;br /&gt;Tutta questa farsa avrebbe dovuto termitare subito, nel senso che Vespa&lt;br /&gt;avrebbe dovuto essere richiamato (altro che Santoro) dalla Rai e sul&lt;br /&gt;turco-napoletano Smith sarebbe dovuto calare un velo pietoso.&lt;br /&gt;Invece, poiche' conveniva, ne e' stato fatto un personaggio.&lt;br /&gt;Lui, per bestialita' o per obbligo di paga ha prontamente risposto alle&lt;br /&gt;attese degli inpresari, che lo esponevano come una belva da baraccone.&lt;br /&gt;Il passo successivo,anch'esso prevedibile e previsto, e' l'intervento&lt;br /&gt;dei delinquenti di Forza Nuova, probabilmente favorito (se non&lt;br /&gt;organizzato) dai gestori della tv. Tutto fa audience, va bene.&lt;br /&gt;Ma ormai le cose sono andate troppo oltre e la prossima puntata, se lo&lt;br /&gt;sceneggiato va avanti, sara' col morto. Smith va espulso dall'Italia,&lt;br /&gt;non perche' e' musulmano ma proprio perche' non lo e'. La televisione&lt;br /&gt;che cinicamente l'ha usato va oscurata per motivi d'ordine pubblico.&lt;br /&gt;Forza Nuova va sciolta, perche' e' un movimento fascista (tuttora&lt;br /&gt;vietato dalla legge) e perche' ha provato di essere un'organizzazione&lt;br /&gt;dedita alla violenza. I delinquenti che hanno picchiato Smith devono&lt;br /&gt;andare in galera e restarci per il tempo previsto dalla legge (non per&lt;br /&gt;burletta come i cosiddetti "serenissimi"). L'onorevole Borghezio, che&lt;br /&gt;ha rivendicato l'aggressione terrroristica, va espulso dalla Lega.&lt;br /&gt;Bossi, che non ha espulso Borghezio, va espulso dal governo. E il&lt;br /&gt;governo, che non ha espulso Bossi, dev'essere richiamato da Ciampi.&lt;br /&gt;Tutte fantasie, d'accordo. Pero', proprio perche' sono tutte fantasie,&lt;br /&gt;la prossima volta ci scappera' il morto.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Lotta al terrorismo. Mosca. Dichiarato "non punibile per vizio di&lt;br /&gt;mente" il colonnello Yuri Budanov. Due anni fa, nel villaggio ceceno di&lt;br /&gt;Tanghi, interrogando una ragazza "sospetta" le capito' di strangolarla&lt;br /&gt;dopo averla violentata.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Informazione. Un dirigente Rai e' stato punito con la sospensione dello&lt;br /&gt;stipendio per aver tollerato una trasmissione "diffamatoria" della&lt;br /&gt;Guzzanti: si faceva dell'ironia sulla presenza di spacciatori di coca&lt;br /&gt;al ministero dell'economia e il ministro - nonostante la verita' dei&lt;br /&gt;fatti - s'e' offeso. VA bene: questa oramai e' fra le notizie minori. A&lt;br /&gt;proposito della Sabina: chi l'avrebbe mai detto che Charlot oggi, oltre&lt;br /&gt;che dalla poesia, e' caratterizzato anche da due belle tette? Eppure&lt;br /&gt;"Bimba", la fiaba-film della Guzzanti, e' il film piu' poetico e piu'&lt;br /&gt;chapliniano (piu' di "Pinocchio", per intenderci) dell'anno. Che&lt;br /&gt;Charlot oggigiorno sia una donna, e' indubbiamente un (felice) segno&lt;br /&gt;dei tempi.&lt;br /&gt;All'interno di Bimba, un magnifico Dell'Utri (beh non si chiamava&lt;br /&gt;proprio cosi' ma il senso era quello) interpretato con finezza&lt;br /&gt;palermitana - nel senso piu' metafisico della parola - da Enzo&lt;br /&gt;Vitagliano: un primo piano del suo sorrisetto valeva, quanto a&lt;br /&gt;chiarezza politica, piu' d'un comizio di Nanni Moretti. "Al governo?&lt;br /&gt;C'e' Mackie Messer" diceva, senza dirlo, l'attore. L'arte ferisce: quel&lt;br /&gt;povero dirigente Rai e' rimasto vittima, senza saperlo, della vendetta&lt;br /&gt;canonica dei feriti...&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;I cattivi maestri. E' stata una "leggerezza", da parte della polizia,&lt;br /&gt;- ammette dopo piu' d'un anno il questore Troiani  - portare due&lt;br /&gt;molotov dentro la scuola dove dormivano a Genova i manifestanti&lt;br /&gt;noglobal. E' stata una "forzatura giuridica" arrestare i manifestanti.&lt;br /&gt;E' stata una balla il finto accoltellamento del poliziotto che&lt;br /&gt;"giustifico'" l'accanimento E forse addirittura c'e' stato un "eccesso&lt;br /&gt;di violenza" da parte dei poliziotti. "Oggi forse non lo rifarei piu'"&lt;br /&gt;conclude il brav'uomo.&lt;br /&gt;Meno male. Si fa piu' festa nel regno dei cieli per un caprone (che&lt;br /&gt;prende a cornate la gente) pentito che per novantanove pecorelle&lt;br /&gt;eccetera eccetera. Il fatto e' che noi italiani uno come Troiani lo&lt;br /&gt;paghiamo, fra l'altro, per fare il maestro di antiterrorismo.&lt;br /&gt;Figuriamoci che avrebbe fatto se lo pagava Bin Laden.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;I piccoli maestri. Eppure, non ci sono state violenze "di rappresaglia"&lt;br /&gt;dopo Genova. E delle P38, neanche l'ombra. Il fatto e' che oggi ci sono&lt;br /&gt;in movimento piu' donne. Non come noi, che eravamo maschilisti. Noi&lt;br /&gt;avevamo il coraggio dei passamontagna, delle bandiere, degli Erri De&lt;br /&gt;Luca. Loro hanno il coraggio mite, "femminile", di Agnoletto in&lt;br /&gt;Palestina. Ed e' il coraggio piu' vero.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Vaticano. Verranno aperti agli studiosi gli archivi dei rapporti&lt;br /&gt;diplomatici con la Germania negli anni Trenta. Segretario di Stato era&lt;br /&gt;allora monsignor Pacelli, il futuro Pio XII (polemiche sulla sua&lt;br /&gt;arrendevolezza verso i nazisti).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Poveri. Nel Nord-est sarebbero centodiecimila i poveri assoluti,&lt;br /&gt;quattrocentomila quelli relativi (Osservatorio socio-religioso del&lt;br /&gt;Triveneto).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Notizia banale. Un altro pentito accusa Dell'Utri di essere mafioso.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Altra notizia banale. Appello dell'onorevole Dell'Utri contro il 41&lt;br /&gt;bis.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;A Catania, il cinque gennaio (anniversario della morte di Giuseppe&lt;br /&gt;Fava), alla cerimonia il comune era rappresentato da un Angelo Rosanno,&lt;br /&gt;appartenente al gruppo ell'ex assessore Ferlito. Costui, cugino di un&lt;br /&gt;boss maffioso, e' quello che a suo tempo mi fece licenziare da un&lt;br /&gt;giornale perche' avevo scritto contro suo cugino e un paio d'anni fa,&lt;br /&gt;tornato in politica, ci tenne a ripresentarsi provocatoriamente davanti&lt;br /&gt;a Claudio Fava che anche lui l'aveva denunciato.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Potere in Sicilia. Troppo piccola per non essere invasa, troppo grande&lt;br /&gt;per essere governata militarmente: la Sicilia, piu' che una storia, ha&lt;br /&gt;sempre avuto piuttosto una geografia. Le elite siciliane si sono&lt;br /&gt;trovate automaticamente, grazie ad essa, nella posizione di&lt;br /&gt;interlocutori privilegiati ed automatici di ogni dominatore "esterno".&lt;br /&gt;Dai Reyes Catolicos ai politici dell'era andreottiana, ogni potere&lt;br /&gt;siciliano (il cui baricentro non risiede mai in Sicilia) s'e' trovato&lt;br /&gt;nella situazione di dover appaltare quasi tutte le funzioni interne&lt;br /&gt;(ordine pubblico, giustizia, ricerca del consenso) alle elite&lt;br /&gt;preesistenti: baronie e cosche mafiose, da questo punto di vista, hanno&lt;br /&gt;adempiuto esattamente alla medesima funzione. In cambio, acquiescenza&lt;br /&gt;assoluta sulla politica "alta" e rinuncia implicita a farsi portavoce&lt;br /&gt;d'interessi locali.&lt;br /&gt;Insieme con l'incidente storico dell'Apostolica Legazia (una specie di&lt;br /&gt;gallicanesimo ante litteram ereditato dai Normanni: e cioe', in buona&lt;br /&gt;sostanza, l'eliminazione dei contrappesi ecclesiastici al potere)&lt;br /&gt;questa situazione ha determinato le peculiarita' ideologiche - quanto&lt;br /&gt;alle elite: diversissimo e' il discorso per le culture popolari - degli&lt;br /&gt;intellettuali siciliani. Castrata in partenza, salvo casi estremi (ed&lt;br /&gt;"estremisti": dal giacobino Di Blasi a Giuseppe Fava) la funzione di&lt;br /&gt;controllo sul potere, mai vissuta di conseguenza la fase&lt;br /&gt;nazional-popolare, incanalata la ricerca esclusivamente sui livelli&lt;br /&gt;formali, cosa resta alla fine? Sciascia e Meli. Fronda dall'interno dei&lt;br /&gt;valori ufficiali, Parigi piu' vicina di Caltanissetta, scrittura come&lt;br /&gt;forma - elegante - di potere. Arcades ambo. (Non a caso, parlando di&lt;br /&gt;elite di potere in Sicilia, torna sempre piu' facile parlare&lt;br /&gt;d'intellettuali).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Maurizio Liardo wrote:&lt;br /&gt;&lt; Caro Riccardo, sono il genitore di due bimbe che frequentano la&lt;br /&gt;scuola elementare di Giarre (precisamente la "Manzoni" di Macchia di&lt;br /&gt;Giarre) da te citata nella Catena del 30 dicembre. Vorrei precisare che&lt;br /&gt;la stimatissima professoressa non si chiama "Emma" ma, non sorridere,&lt;br /&gt;"Enna" diminuitivo o vezzeggiativo di Venera. In quanto Vicaria (cioe'&lt;br /&gt;vice del dirigente scolastico) trovandosi all'interno del plesso al&lt;br /&gt;momento della scossa ha provveduto a suonare la tromba che segnala&lt;br /&gt;l'evento e l'ordine di evacuazione (si', davvero una tromba come quelle&lt;br /&gt;usate dai tifosi negli stadi) mentre la procedura di emergenza (riparo&lt;br /&gt;sotto i banchi e successiva evacuazione dell'edificio) era gia' stata&lt;br /&gt;attivata da tutti gli insegnanti presenti nelle classi ed eseguita alla&lt;br /&gt;perfezione dai bimbi, ormai abituati alle precedenti scosse ma&lt;br /&gt;sopratutto perfettamente addestrati da continue esercitazioni.&lt;br /&gt;Senza nulla togliere all'insegnante Contarino, posso tranquillamente&lt;br /&gt;sostenere che la definizione "persona dell'anno" andrebbe sicuramente&lt;br /&gt;condivisa tra gli insegnanti e il personale ausiliario che, con&lt;br /&gt;efficienza e autocontrollo, hanno condotto i nostri bambini in salvo; e&lt;br /&gt;la dirigente scolastica Lucia Sciuto che, ad ogni scossa percepita (e&lt;br /&gt;dal 29 ottobre ne abbiamo avute tante!), anche la piu' leggera,&lt;br /&gt;sollecitava l'immediata evacuazione dalla scuola: pensa che parecchi la&lt;br /&gt;deridevano per questo suo "allarmismo"! &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Una poesia  inedita di Franco Fortini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; Al redattore de "Il Siciliano"&lt;br /&gt;che e' comparso in televisione la sera&lt;br /&gt;del 7 gennaio 1984&lt;br /&gt;e che forse si chiama Ordales o Rosales&lt;br /&gt;vorrei dire la mia riconoscenza&lt;br /&gt;per l'intelligenza e l'esattezza,&lt;br /&gt;quelle che dal fondo della negazione&lt;br /&gt;e dello sconforto&lt;br /&gt;fanno capire che nulla e' morto mai veramente&lt;br /&gt;se c'e' la volonta' di capire&lt;br /&gt;tranquillamente - e di volere la verita'.&lt;br /&gt;A quel redattore&lt;br /&gt;che parlava da Catania&lt;br /&gt;come da Managua, da Ciudad de Guatemala,&lt;br /&gt;la riconoscenza, la gratitudine e anche il silenzio&lt;br /&gt;di un vecchio che venti anni fa a Catania&lt;br /&gt;parlo' a cento o duecento studenti, forse anche a lui;&lt;br /&gt;e sa di essere stato compreso. Con lui&lt;br /&gt;tutto continua. &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Franco Fortini, Milano, 7 gennaio 1984)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Per collaborare a questa e-zine, o per criticarla o anche semplicemente&lt;br /&gt;per liberarsene, basta scrivere a ricc@libero.it -- Fa' girare.&lt;br /&gt;"A che serve vivere, se non c'e' il coraggio di lottare?" (Giuseppe&lt;br /&gt;Fava)&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-87409361?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87409361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87409361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_12_archive.html#87409361' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-87170422</id><published>2003-01-09T08:19:00.000-08:00</published><updated>2003-01-09T08:23:21.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="3"&gt;________________________________________&lt;br /&gt;riccardo orioles &lt;ricc@libero.it&gt;&lt;br /&gt;tanto per abbaiare&lt;br /&gt;6 gennaio 2003 n.160&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="2"&gt;L'internet del dopoguerra. La Microsoft, la Internet Security Systems,&lt;br /&gt;la Foundstone ed altre hanno da tempo ufficializzato un'intesa per limitare le informazioni sulla sicurezza dei rispettivi software. Le&lt;br /&gt;falle, in particolare, non verranno comuniate al pubblico prima di trenta giorni dalla loro scoperta. Questo, nel quadro della "lotta al terrorismo". A parte il terrorismo, essa pero' risolve uno dei principali problemi di marketing della Microsoft che diverse volte e' stata pubblicamente sputtanata da programmatori indipendenti che, avendo riscontrato bug pericolosi, li hanno denunciati in rete. Non e' una questione accademica: la percezione di un'affidabilita' non totale ha gia' spinto fuori Windows numerosi clienti, fra gli enti pubblici tedeschi (Bundeswehr in testa) passati a Linux "per ragioni di sicurezza". Col pretesto della lotta al terrorismo, in altre parole, alcune aziende decidono di prendersi un vantaggio sulla concorrenza, privando i clienti di informazioni essenziali e ponendo in vendita dei prodotti insicuri.&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Il classico videoregistratore a cassette, come tutti sappiamo, e' ormai da anni uno strumento obsoleto. Il Dvd e i nuovi hard-disk veloci&lt;br /&gt;miniaturizzati e ad alta capienza assolvono, concettualmente, molto meglio al compito di immagazzinare e distribuire informazioni audio e video. In piu', la banda larga fornisce un canale adeguato per la circolazione di masse praticamente infinite di informazioni - diciamo pure di film. Un'azienda d'avanguardia, la SonicBlue, ha annunciato un&lt;br /&gt;prodotto che ottimizza le prestazioni del "registratore digitale" e la sua interfaccia di rete: ognuno puo' rapidamente e a basso costo&lt;br /&gt;registrarsi quello che vuole e se lo crede opportuno distribuirlo a una dozzina (ma non piu') di amici. Le principali media corporation&lt;br /&gt;americane, Abc, Cbs e Nbc, le hanno immediatamente aperto una causa legale *preventiva* contro per violazione del copyrigth, prima ancora che uscisse l'apparecchio. E anche qui, per giustificare questa giurisprudenza "preventiva", si fa appello allo stato d'eccezione in cui l'industria versa nel quadro della "guerra". E' come se, nel 1901, una fabbrica di diligenze avesse fatto causa&lt;br /&gt;"preventiva" alla De Dion Buton o alla Panhard-Levasseur accusandole di favorire, con la loro diabolica invenzione, il proliferare delle rapine in banca (e' infatti incontestabile che un rapinatore in automobile fugge piu' velocemente di un rapinatore a cavallo) e invitando i&lt;br /&gt;giudici non a sequestrare magari le automobili esistenti ed effettivamente utilizzate per rapine, ma a impedire preventivamente ope&lt;br /&gt;legis la stessa nascita di una cosi' pericolosa e criminale invenzione. &lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;A Washington, l'hackeraggio e' stato equiparato per decreto ai reati di terrorismo, con pene fino all'ergastolo e competenza dei tribunali d'eccezione. A questi fini viene considerato "terrorista informatico"&lt;br /&gt;("Deterrence ad Prevention of Cyberterrorism Act", sez.815) chiunque arrechi danni equivalenti o superiori a cinquemila dollari. Il ragazzo che s'introduce nel server della scuola e' dunque equiparato al terrorista che prepara un attentato al tritolo, rischia le stesse pene e verra' trattato alla stessa maniera. Il decreto - sempre nel quadro  dello "stato di guerra" - verra' applicato anche in maniera&lt;br /&gt;retroattiva. &lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Le majors che sono riuscite ad eliminare Napster (senza trarne grande guadagno: ora gli utenti si scambiano i file direttamente fra loro) e che tengono i prezzi dei CD musicali fra le 35mila e le 45mila lire, chiedono una legge che permetta loro di inserirsi senza permesso nei singoli computer dei cittadini collegati all'internet. Anche qui, il pretesto e' l'"antiterrorismo". &lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;Gli episodi di questo genere, nel silenzio generale, si moltiplicano. Fra non molto ci troveremo di fronte a un internet molto diverso da&lt;br /&gt;quello che conosciamo adesso. I tentativi di sottoporre il progresso tecnologico agli interessi privati avranno successo, probabilmente, nel settore dei prodotti di consumo ma falliranno nell'internet vero e proprio, che e' fisiologicamente democratico per natura. Si tratta di tentativi deplorevoli sul piano etico e su quello civile e - in un certo senso - "antioccidentali". Cosa sarebbe successo se le multinazionali delle candele (se a quei tempi fossero esistite) fossero riuscite a ridurre al silenzio Thomas Alva Edison? Se Gutemberg fosse stato arrestato per riproduzione abusiva? Se i fratelli Wright, all'alba di quel mattino, fossero stati bloccati da un mandato del giudice su richiesta della Cunard Lines? Se per combattere il&lt;br /&gt;terrorismo - ad esempio - dei nichilisti russi fossero stati assoggettati a censura preventiva i telefoni di tutto il mondo? Un&lt;br /&gt;"forse", un "certamente" e un "chissa'". Il "forse" riguarda l'ipotetica vittoria sul terrorismo (i nichilisti in realta' furono cancellati dalla diffusione dei consigli di fabbrica in Russia). Il "certamente" riguarda i profitti dei fabbricanti di candele e dei gestori di diligenze, liberi di moltiplicarsitranquillamente senza l'incomodo di fastidiose concorrenze. Il "chissa'" riguarda tutti noi: chissa' se alla fine dei conti non ci piacerebbe di piu' camminare a piedi e andare a letto con le galline, dopo aver soffiato sulla candela. Buonanotte.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Argentina. Calano - di circa un terzo - gli utili delle banche italiane: Argentina, Enron e new economy. Calano anche i dipendenti,&lt;br /&gt;soprattutto nelle mega-banche che si stanno "ristrutturando". Nel frattempo, non si riesce in alcun modo a conoscere i dati&lt;br /&gt;dell'inflazione reale: i calcoli ufficiali si basano su una serie di prezzi (per esempio i biglietti dei treni espressi, che praticamente&lt;br /&gt;non esistono piu') chiaramente obsoleti. Domanda: quanto s'e' portato via all'estero, col giro Montedison-Fiat (per esempio) l'Avvocato? Chi e' il padrone di quasi tutti i supermercati? Come mai, nonostante la condanna formale dell'antitrust, le assicurazioni continuano a far cartello per raddoppiare i prezzi? Soluzioni finora proposte: rimettere i prezzi in lire; stampare dei biglietti da un euro; pregare padre Pio.&lt;br /&gt;* **&lt;br /&gt;Il governo argentino, nel frattempo, si difende dall'accusa di aver prodotto inflazione. Secondo un istituto molto autorevole, l'Eurispes,&lt;br /&gt;gli alimentari nel giro di un anno sarebbero rincarati del trenta per cento. "Menzogna! - ribatte il governo - I rincari sono stati inferiori&lt;br /&gt;al dieci per cento!". Ma un dieci per cento d'inflazione, e proprio nel settore dell'amministrazione, e' gia' qualcosa di pre-argentino (con il trenta percento, saremmo a Ferrer e all'assalto ai forni). Il governo non e' il solo colpevole dell'inflazione, che va molto al di la' dei meccanismi controllabili da un governo. Ma il fatto stesso che le cifre del dibattito siano queste, la dice lunga sulla situazione reale, al di la' degli spot, del paese (stiamo parlando sempre dell'Argentina).&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Guerre. Circa centoquaranta le vittime degli incidenti stradali per le&lt;br /&gt;feste. Un Bin Laden quotidiano di cui nessuno si accorge piu'.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Giudiziaria. E' stato rinviato a giudizio, per abusivismo edilizio&lt;br /&gt;nella valle dei Templi, l'ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano. Il&lt;br /&gt;tribunale sta adesso valutando se accettare la costituizione di parte&lt;br /&gt;civile (con richieste di danni per centinaia di talenti) avanzata,&lt;br /&gt;tramite lo studio Galasso di Palermo, dai signori Zeus, Giunone,&lt;br /&gt;Castore e Polluce.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Mimmo Lombezzi wrote:&lt;br /&gt;&lt; In Etiopia ci sono sei milioni di esseri umani che non hanno piu'&lt;br /&gt;nulla da mangiare. Tra febbraio e marzo potrebbero diventare tredici&lt;br /&gt;milioni pero' si investe sulla clonazione di esseri umani... &gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Il partito di Falcone e dei ragazzini&lt;br /&gt;"Il partito di Falcone e dei ragazzini" non aveva un comitato centrale&lt;br /&gt;o uno stemma, ma in realta' era l'unico partito esistente in Sicilia,&lt;br /&gt;oltre alla mafia. Il rumore di fondo, in quegli anni, era costituito&lt;br /&gt;dalle dichiarazioni dei sindaci che escludevano l'esistenza della mafia&lt;br /&gt;nella loro citta', dai giornali ad azionariato mafioso che invocavano&lt;br /&gt;silenzio, dalla brava gente che lavorava chiassosamente&lt;br /&gt;all'autodistruzione della sinistra, e dai colpi di pistola.&lt;br /&gt;Furono i ragazzini di Palermo a scendere in campo per primi. Il liceo&lt;br /&gt;Meli, l'Einstein, il Galilei, poi via via tutti gli altri. Si passava&lt;br /&gt;sotto il Palazzo di Giustizia e il corteo, che fino a quel momento&lt;br /&gt;aveva gridato a voce altissima i Nomi, faceva improvvisamente silenzio.&lt;br /&gt;La' dentro lavoravano i nostri magistrati. Falcone, Borsellino, Di&lt;br /&gt;Lello, Ayala, Agata Consoli, Conte: meta' del Partito erano loro.&lt;br /&gt;L'altra meta', i liceali.&lt;br /&gt;A Catania, fra il 1984 e il 1986, furono almeno duecento i ragazzi che&lt;br /&gt;in una maniera o nell'altra parteciparono, da militanti, alle&lt;br /&gt;iniziative dei Siciliani Giovani: furono i primi a gridare in piazza i&lt;br /&gt;nomi dei Cavalieri e a lavorare quotidianamente - il volantino,il&lt;br /&gt;centro sociale, l'assemblea - per strappargli dagli artigli la citta'.&lt;br /&gt;A Gela, a Niscemi, a Castellammare del Golfo, nei paesini dove i&lt;br /&gt;padroni hanno la dittatura militare, essi vennero fuori e lottarono,&lt;br /&gt;paese per paese e citta' per citta'. "La Sicilia non e' mafiosa -&lt;br /&gt;affermavano orgogliosamente - La Sicilia e' militarmente occupata dalla&lt;br /&gt;mafia". La Sicilia, dove ancora nel 1969 un ragazzo fu fatto uccidere&lt;br /&gt;dal padre - boss mafioso - perche' era iscritto alla Fgci. La Sicilia&lt;br /&gt;che ha combattuto, che non s'e' arresa mai.&lt;br /&gt;Ha combattuto, ed ha fatto politica, ha ragionato. La politica come&lt;br /&gt;partecipazione, come trasversalita', come societa' civile nasce nelle&lt;br /&gt;lotte palermitane e catanesi di quegli anni: oggi e' common sense&lt;br /&gt;dappertutto. La fine del vecchio ceto politico, di tutta la vecchia&lt;br /&gt;storia, fu intuita per la prima volta qui. Non e' un caso se il&lt;br /&gt;movimento studentesco, ai tempi della Pantera, era ripartito da&lt;br /&gt;Palermo. Non e' un caso se Palermo in quegli anni e' stata l'unica&lt;br /&gt;citta' ad avere un'opposizione di massa, e vincente.&lt;br /&gt;Dall'83 al '93 in Sicilia e' vissuto, con alti e bassi ma con una&lt;br /&gt;sostanziale continuita', un vero e proprio movimento di liberazione.&lt;br /&gt;Contro la mafia, ma anche contro tutto cio' che essa porta con se',&lt;br /&gt;contro le sue radici..&lt;br /&gt;Questo movimento avrebbe potuto essere esattamente l'anello che mancava&lt;br /&gt;alla sinistra italiana, il punto di partenza per ricostruire tutto.&lt;br /&gt;Invece, e' rimasto solo. Avrebbe potuto essere - se la sinistra&lt;br /&gt;ufficiale l'avesse voluto - la nuova classe dirigente del paese. Davide&lt;br /&gt;Camarrone del liceo Meli, Antonio Cimino di Corso Calatafimi, Fabio&lt;br /&gt;Passiglia, Nuccio Fazio, Vito Mercadante, Angela Lo Canto, Carmelo&lt;br /&gt;Ferrarotto di Siciliani Giovani, Nando Calaciura, Tano Abela, il&lt;br /&gt;professore D'Urso: avete mai letto questi nomi sui giornali? Benissimo.&lt;br /&gt;Infatti, neanche i nomi dei primi socialisti uscivano sui giornali,&lt;br /&gt;cent'anni fa.&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Due lapidi in due citta' del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; In questa piazza il 15 novembre 1944&lt;br /&gt;ebbe luogo la battaglia della Bolognina&lt;br /&gt;fra forze partigiane e invasori nazisti e fascisti&lt;br /&gt;Cittadino che passi&lt;br /&gt;se alzi lo sguardo vedi il fabbricato al civico 5&lt;br /&gt;ove caddero 6 giovani patrioti&lt;br /&gt;combattendo per l'indipendenza della patria&lt;br /&gt;offrirono la vita per la nostra attuale liberta' &gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt; Qui e' stato ucciso&lt;br /&gt;Giuseppe Fava&lt;br /&gt;La mafia ha colpito chi con coraggio&lt;br /&gt;l'ha combattuta, ne ha denunciato le&lt;br /&gt;connivenze col potere politico ed&lt;br /&gt;economico, si e' battuto contro&lt;br /&gt;l'installazione dei missili in Sicilia&lt;br /&gt;Gli studenti di Catania &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;Per collaborare a questa e-zine, o per criticarla o anche semplicemente&lt;br /&gt;per liberarsene, basta scrivere a ricc@libero.it -- Fa' girare.&lt;br /&gt;"A che serve vivere, se non c'e' il coraggio di lottare?" (Giuseppe&lt;br /&gt;Fava)&lt;br /&gt;________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-87170422?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87170422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87170422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_05_archive.html#87170422' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-87169386</id><published>2003-01-09T07:57:00.000-08:00</published><updated>2003-01-09T07:57:52.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="5"&gt; LA POLEMICA E LA RISPOSTA &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Subject: Risposta alle accuse di Orioles sulla Giornata per Pippo Fava&lt;br /&gt;Date: Sat, 4 Jan 2003 20:17:18 +0100 (CET)&lt;br /&gt;From: Dario Consoli &lt;br /&gt;Gentile dott. Orioles,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;per un incrocio curioso di indirizzi e-mail mi trovo ad essere al tempo&lt;br /&gt;stesso da Lei invitato ad una sorta di "contro-manifestazione" per&lt;br /&gt;ricordare Giuseppe Fava e da Lei "bandito" in quanto colpevole di aver&lt;br /&gt;partecipato come relatore ad una Giornata di studi (la "commemorazione&lt;br /&gt;ufficiale" da Lei messa al bando) dedicata a Pippo Fava dalla FacoltÃ  di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Lingue della nostra UniversitÃ  (N.B. la prima in vent'anni!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;A causa di tale "delitto", mi sarei reso quindi complice di una&lt;br /&gt;devitalizzazione del significato della vita e delle opere di Giuseppe&lt;br /&gt;Fava (di appannaggio esclusivo di taluni, mi par di capire, illuminati&lt;br /&gt;"esegeti").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Io non sono bravo quanto Lei, dott. Orioles. Voglio dire, come&lt;br /&gt;giornalista: ho al mio attivo solo qualche esperienza saltuaria di&lt;br /&gt;scrittura giornalistica. Claudio Fava ha letto comunque qualcosa scritta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;da me, e mi pare che non ne sia rimasto disgustato.&lt;br /&gt;Tuttavia, ho la disgrazia (che vergogna, eh!) di nutrire una vera&lt;br /&gt;passione per gli studi letterari, passione che mi ha portato ad&lt;br /&gt;occuparmi, in svariate sedi scientifiche che non sto qui a dirle per non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;infastidirLa, di scrittori come Vitaliano Brancati, Giuseppe Antonio&lt;br /&gt;Borgese, o Giuseppe Fava appunto.&lt;br /&gt;Tutta gente che, come Lei certo saprÃ , Ã¨ stata in grado di coniugare&lt;br /&gt;impegno e passione civile e insieme grande originalitÃ  creativa e di&lt;br /&gt;scrittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Voglia Ella credermi se Le faccio piena assicurazione che occuparsi&lt;br /&gt;dell'una cosa non significa disprezzare necessariamente l'altra. L'opera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;e la vita dei tre autori da me citati (che io discretamente conosco)&lt;br /&gt;stanno lÃ  a dimostrarlo. Se perÃ² Lei fosse ancora persuaso che quelle da&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;me e da altri prodotte non siano che (cito) Ã¬incensazioni acritiche e&lt;br /&gt;formalita' cattedraticheÃ® faccia la cortesia di agire da scienziato&lt;br /&gt;quale io cerco umilmente di essere: se le legga, prima di parlarne&lt;br /&gt;(Wittgenstein), e poi mi sappia dire (in modo critico, si capisce) se&lt;br /&gt;sono soltanto delle "formalitÃ ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Non so davvero come Lei possa aver giÃ  letto un libro che presenteremo&lt;br /&gt;soltanto domani sera, alle ore 19.00, presso la Chiesa di S. Nicola.&lt;br /&gt;dott. Dario Consoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt; PS. Temo che non potrÃ² accettare lâ??invito Suo e di padre Resca a&lt;br /&gt;partecipare alla Vs. riunione in quanto presenterÃ² contemporaneamente il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;mio lavoro in un'altra parte della cittÃ . Mi saluti padre Resca, che&lt;br /&gt;invitai personalmente ai lavori della Giornata di studi, ma che non ebbe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;tempo per venire ad ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Gentile Dottore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;io, ahime', non sono dottore. Percio' puo' chiamarmi anche signor&lt;br /&gt;Orioles, oppure Riccardo voi, o anche semplicemente "quello la'". Sono&lt;br /&gt;un ragazzo umile e so stare al mio posto. Ma non mi metta tropopo in&lt;br /&gt;soggezione con la Sua cultura. Noi giacobbini feroci ne siamo infatti&lt;br /&gt;siamo, come Lei sa, bestialmente nemici. Il fatto che Lei legga tanti&lt;br /&gt;illustri Scrittori, e che riesca a farsi leggere persino dal grande&lt;br /&gt;Giovanclaudio Fava (ma come fa? io non riesco a trovarlo da due anni)&lt;br /&gt;non puo' che accrescere la mia soggezione. Io personalmente riesco&lt;br /&gt;appena a tradurre qualche anacreontica e qualche palatina, Lei e' gia'&lt;br /&gt;arrivato a Brancati e a Borgese che "discretamente conosce": "bedda&lt;br /&gt;cosa  aviri i scoli!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Che altro dirLe? Che Dio la benedica, e vada avanti. Se proprio volesse&lt;br /&gt;farmi una cortesia personale, Le chiederei di&lt;br /&gt; non mettere Fava (Giuseppe) con Brancati e con Borgese; e' vero che&lt;br /&gt;tutta Sicilia e', e che a scuola siamo abituati a pensare in termini di&lt;br /&gt;dantepetrarcabboccaccio e carduccippascoliddannunzio; pero', vede, Fava&lt;br /&gt;con Brancati c'entra pochino e con Borgese non c'entra proprio un cazzo&lt;br /&gt;(Mai letto Balestrini? Sentito mai parlare di clausola metrica? Sa che&lt;br /&gt;Fava conosceva Carlo Rivolta? Secondo lei che cosa leggeva Fava a 16&lt;br /&gt;anni? Pasolini, prima che lo nominasse il grande Barcellona, era stato&lt;br /&gt;mai citato in rapporto con Fava? E da chi, e dove e quando? Alla&lt;br /&gt;Normale, s'e' mai parlato di Fava (l'Ecole Normale, intendo, non quella&lt;br /&gt;di Pisa). Ma forse eÃ¨ meglio non farsi domande complesse, che fanno male&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;al muscolo e non giovano alla carriera, e andare avanti a colpi di&lt;br /&gt;favapascoliboccaccio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Se Lei ha avuto la grande generositÃ  di continuare a leggermi finora,&lt;br /&gt;sottraendo presioso tempo ai Suoi studi, mi fo ardito di chiederLe&lt;br /&gt;un'altra cortesia personale:  conceda a Giuseppe Fava, se Lei e i suoi&lt;br /&gt;amici vogliono essere generosi, di aver avuto a che fare almeno un&lt;br /&gt;pochino con quegli sciamannati dei Siciliani. E conceda a questi ultimi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;per quanto diseredati e giacobini, di avere avuto a che fare con&lt;br /&gt;Giuseppe Fava. A Lei non costa niente (poichÃ© Lei, di Fava, parla&lt;br /&gt;aggratis). Per noi, faut de mieux, puÃ² essere una consolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;In cambio, Le concedo - a Lei e ai Suoi amici - il permesso di nominar&lt;br /&gt;d'autoritÃ  (ciÃ² che del resto fate anche senza il mio permesso)&lt;br /&gt;Sebastiano Messina esperto del giornalismo di Giuseppe Fava,  il prof.&lt;br /&gt;Barcellona esperto della sua politica e il prof. Centorrino esperto di&lt;br /&gt;comunicazione civile: di portarveli allegramente in giro nel nome di&lt;br /&gt;Giuseppe Fava (che del resto, su questa come su altre cose, non puÃ² piÃ¹&lt;br /&gt;dire la sua) e di presentarli al pubblico come grandi e riverginati&lt;br /&gt;antimafiosi. Certo, vi consiglio di non chiedere, perchÃ© sarebbe&lt;br /&gt;sgarbato (ma voi siete educatissimi, in questi casi) a Messina dov'era&lt;br /&gt;quando i fessi facevano i Siciliani con Giuseppe Fava, a Barcellona che&lt;br /&gt;mai abbia scritto - allora - sui cavalieri e a Centorrino come mai ha&lt;br /&gt;scaricato i ragazzi che pretendevano di far tesi su mafia e massoneria a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Catania. Vi concedo anche di non fare, nÃ© a proposito di Fava nÃ©&lt;br /&gt;d'altro, i nomi dei communisti giacobbini - e "narcisi" - che allora&lt;br /&gt;rompevano le scatole e adesso pure. Orioles, il professore D'Urso,&lt;br /&gt;ScidÃ , Resca, Piero Cimaglia, Lillo Venezia, Graziella Proto, la signora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Roccuzzo, Fabio D'Urso: d'accordo, non sono mai esistiti: Sebastiano&lt;br /&gt;Messina faceva i Siciliani con Fava, il barone Barcellona fondava&lt;br /&gt;l'Associazione i Siciliani, e il professor Centorrino occupava i terreni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;di Santapaola: non Ã¨ vero? PerchÃ© Messina, Barcellona e Centorrino oggi&lt;br /&gt;possono aiutare lo status e la carriera; mentre Orioles e D'Urso e gli&lt;br /&gt;altri o sono felicemente crepati o comunque di carriere non ne danno. Et&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;alors.. siamo uomini o caporali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Ecco: per scriverLe queste cose, io evidentemente sono un estremista e&lt;br /&gt;un "narciso", e Lei un povero intellettuale perbene che innocentemente&lt;br /&gt;vien soprusato da quel prepotente di Orioles. CosÃ¬ va spesso il mondo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;voglio dire, cosÃ¬ andava nel secolo ventesimo.&lt;br /&gt;Conosco  gran parte del vostro libro (noi Siciliani "abbiamo le nostre&lt;br /&gt;fonti", si diceva una volta). Mi piacerebbe poterne parlare seriamente,&lt;br /&gt;sceverare lodi e critiche, parlarne come di un libro, ancorche' non&lt;br /&gt;eccelso, ma "normale"). E' Lei che me lo impedisce. Nel momento in cui&lt;br /&gt;Lei mi vieta di esprimere la mia opinione - in sede formale - su quel&lt;br /&gt;Giuseppe Fava che io studio e conosco da venticinque anni, e m'impone di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;stare a sentire i Barcellona e i Messina, che con Fava non hanno - nel&lt;br /&gt;caso migliore - nulla a che fare, Lei mi obbliga a considerare il Suo&lt;br /&gt;libro come uno dei tanti bavagli catanesi; non letteratura, ma potere. E&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;in questi casi, Le assicuro che io e Giusepepe Fava abbiamo sempre&lt;br /&gt;saputo benissimo come reagire. Tolga dal piedistallo i Suoi baroni,&lt;br /&gt;ascolti con la dovuta reverenza gli uomini di Giseppe Fava, e vedra'&lt;br /&gt;che, quando possono parlare liberamente, senza i vostri e gli altrui&lt;br /&gt;bavagli, non sono cosÃ¬ perdutamente "ideologici" come Lei vorrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Infine: Lei comprende benissimo, poiche' e' intelligente e ha letto&lt;br /&gt;tante belle cose, che io non sto parlando con Lei in questo momento. Sto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;dando a nuora perche' suocera intenda - e Lei capisce benissimo che&lt;br /&gt;suocera e che nuora. A carico Suo personale posso mettere soltanto&lt;br /&gt;un'imprudenza - voler polemizzare "in stile" con Riccardo Orioles -&lt;br /&gt;eppero' anche, purtroppo, una piccineria: quando Lei declina aulicamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;(ma con goffa aulicita')&lt;br /&gt;l'nvito a una riunione mio e di padre Resca. Io, veramente, non l'ho&lt;br /&gt;invitata; forse Resca; comechessia, Lei ha goduto - immeritatamente -&lt;br /&gt;della fortuna di essere stato invitato addirittura dai due massimi&lt;br /&gt;esponenti viventi dell'antimafia catanese. E ha detto di no! perche'&lt;br /&gt;"aveva da presentare contemporaneamente" una Sua qualche mediocre&lt;br /&gt;operetta. Le sarebbe convenuto sospendere la presentazione e correre&lt;br /&gt;trafelato ad accettare l'insperato (e del tutto sproporzionato) invito:&lt;br /&gt;persino se per far cio' avesse dovuto interrompere la lettura, chessoio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;della Rivoluzione Liberale o della Passione di Michele o di San Libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;I miei piu' reverenti saluti e auguri, a Lei e a tutta la buona societa'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;intellettuale della provincia catanese. E perdoni quest'altra mia&lt;br /&gt;intollerabile prepotenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;Orioles&lt;p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-87169386?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87169386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87169386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_05_archive.html#87169386' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4090162.post-87169290</id><published>2003-01-09T07:54:00.000-08:00</published><updated>2003-01-09T07:55:51.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="5"&gt; &lt;b&gt;Pippo Fava e' morto ma non le sue idee&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="1"&gt; Giuseppe Fava non era un simpatico intellettuale siciliano che scriveva bene: al contrario si attirava molte antipatie.&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="2"&gt;  Quelle di uomini politici, imprenditori, mafiosi e di tutta la parte "rispettabile" della societa'Ã????????Ã???????  isolana.&lt;br /&gt;Giuseppe Fava non si occupava solo di teatro, ma anche di armamenti: si impegno' nella campagna contro i missili di Comiso. Come agirebbe Fava davanti ai preparativi per la guerra in Iraq?&lt;br /&gt;Giuseppe Fava non si occupava solo di letteratura, ma anche di informazione: provo', a costo di fare cambiali, a dare una smossa al panorama siciliano oppresso dal monopolio.&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="1"&gt;  Cosa farebbe avendo oggi a disposizione tanti computer a buon prezzo, internet e le stampanti laser?&lt;br /&gt;Giuseppe Fava non era solo un giornalista, ma anche un uomo pieno di dignita'. Come si muoverebbe riconoscendo una situazione paludosa come quella di vent'anni fa, dove la procura si chiama ancora "Caso Catania" e il comune "cu mangia mangia"?&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="1"&gt; &lt;br /&gt;Nessuno puo' dare una risposta certa su come sarebbe andata, ma tutti noi possiamo farci le stesse domande che si e' posto lui.&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="1"&gt;  Per questo bandiamo ogni "commemorazione ufficiale" buona solo a stemperare l'ardore politico di cui il Fava vivo era portatore e, per nostra fortuna, "untore". &lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt;  Pensiamo invece che sia piu' utile incontrarsi e tornare a discutere sulle questioni che ha posto, senza incensazioni acritiche e formalita' cattedratiche, ma con l'entusiasmo di voler cambiare le cose.&lt;p&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFF000" face="Verdana" size="1"&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ci vedremo alle 18.30 del 5 gennaio 2003 nel salone della parrocchia Santi Pietro e Paolo, in via Siena 1 a Catania, come altre volte ci e' capitato di fare in passato, ma guardando diritti al futuro.&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#FFFFFF" face="Verdana" size="1"&gt;&lt;b&gt;Ci saranno sicuramente, invitandovi a partecipare: Riccardo Orioles,&lt;br /&gt;Marco Benanti, Luciano Bruno, Alessandro Calleri, Sergio Failla,&lt;br /&gt;Gianluca Ferro, Pino Finocchiaro, Rosanna Fiume, Ugo Giansiracusa,&lt;br /&gt;Grazia Giurato, Angelo Murgo, Davide Murgo, Giordana Murgo, Antonino&lt;br /&gt;Musco, Francesca Patania, Alessia Porto, Graziella Proto, Eugenia&lt;br /&gt;Provenza, Salvatore Resca, Rocco Rossitto, Santina Sconza, Antonio&lt;br /&gt;Signorelli, Simone Spina, Lucio Tomarchio, Paola Ungheri, Rosario&lt;br /&gt;Urzi'.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4090162-87169290?l=siciliablog2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87169290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4090162/posts/default/87169290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://siciliablog2.blogspot.com/2003_01_05_archive.html#87169290' title=''/><author><name>Rocco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07125783548028237343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
